The #DIGITAL Future: l’evento 2018 dedicato ai #clienti #finali

Nella splendida cornice di Villa Baiana in Franciacorta, si è tenuto il 25 di ottobre l’evento The #DIGITAL Future dedicato ai clienti finali COM.TEL e ALE.

Il workshop è stato la tappa conclusiva dell’ALE Channel Way, il programma di Alcatel-Lucent Enterprise al quale COM.TEL ha aderito nel 2018 con l’obiettivo di promuovere le soluzioni Voice, UC&C e Data Networking ALE, on premises, Cloud e ibride, e di incrementarne le vendite.

Durante l’evento The #DIGITAL Future abbiamo parlato di come affrontare la realtà della Trasformazione Digitale attraverso l’utilizzo della giusta tecnologia fondamentale per migliorare l’esperienza del cliente connesso, aumentare l’efficienza dei dipendenti e accelerare il processo decisionale degli IT Manager. Nel prossimo futuro cosa ci aspettiamo? Abbiamo chiesto di seguito agli speaker dell’evento di raccontarci la loro vision.

“L’occasione dell’avvicinarsi del 100-ennale di fondazione di Alcatel, ora Alcatel-Lucent Enterprise (ALE), ci ha permesso di vedere come le telecomunicazioni abbiano, di fatto, supportato l’uomo nella sua continua evoluzione, sia economica che industriale”, sostiene Marco Piazzalunga, Networking Solution Architect di Alcatel-Lucent Enterprise.

“Ora, le esigenze sono decisamente cambiate, anzi centuplicate, e vedere un telefono analogico, di quelli a “disco” per intenderci, fa sorridere. Tuttavia è proprio grazie alla nostra storia e alla sua continua evoluzione, che oggi possiamo proporre nuove soluzioni, come le nostre piattaforme di UC&C, OpenTouch on premise e Rainbow in cloud”. Dello stesso parere anche Stefano Liguori, Solution Architect di Alcatel-Lucent Enterprise: “OpenTouch gestisce le comunicazioni aziendali ed unisce alla telefonia tradizionale le nuove soluzioni VoIP (Voice Over IP) con terminali ed applicazioni in grado di integrare in un’interfaccia unica IM, Presence, Web, Audio e Video Conference. Un’intera gamma di soluzioni native per la gestione automatica delle chiamate (Visual Automated Attendant), Contact Center (OTCC SE) e voice recording professionale (OmniPCX Recording).

Durante il workshop Francesca Sammali, Solution Architect di Alcatel-Lucent Enterprise, ha spiegato nel dettaglio la nuova piattaforma ALE basata su cloud Rainbow, sottolineandone i benefici: “Rainbow non è solo un social network, un tool di collaboration, ma uno strumento completamente integrato nel sistema di comunicazione aziendale che aggiunge il vero concetto mobility on-site e off-site grazie all’opzione OneNumber. Integrabile in app e siti web realizzati ad hoc, abilita nuovi servizi a valore aggiunto erogabili dal Cloud (CPaaS)”.

“All’evoluzione del comparto Comunicazioni”, continua Marco, “si aggiungono nuovi prodotti e servizi anche in ambito data-networking, in cui non è più solo la connettività ad essere uno dei punti caratteristici di un apparato, ma ci si focalizza anche su capacità di banda, di virtualizzazione delle risorse (Virtual-Chassis, VXLAN) e di ‘Application-filtering’. Nell’ottica di gestione intelligente del traffico in rete, rientra anche tutto il mondo di dispositivi connessi, che vanno sotto l’ormai inflazionato acronimo di IoT (Internet-of-Thing). Qui, durante il nostro incontro, abbiamo visto come la sicurezza sia uno dei punti più rilevanti e di cui la Rete deve tenere sempre più in considerazione. “L’IoT-Contaiment” di ALE costituisce già un primo e importante passo per la virtualizzazione della rete in ottica di gestione e contenimento di dispositivi intelligenti omologhi in reti virtuali a loro dedicate, creando di fatto dei silos che salvaguardano il resto della rete”.

Nel prossimo futuro cosa ci aspettiamo? “L’integrazione tra Voce e dati è ormai assodata, ma avremo una continua evoluzione in tal senso anche nel mondo dei servizi. Nei prossimi mesi vedremo come la piattaforma Rainbow sia in grado di interfacciarsi con i servizi di localizzazione indoor, noti come LBS (Location-Base Service) e guidare quindi, ad esempio, l’utente che deve fare un viaggio aereo dal parcheggio al Gate opportuno, con la possibilità di essere contattato direttamente dalla compagnia aerea in caso di ritardo, di poter fare acquisti in aeroporto grazie a coupon e promozioni di profilazione, poter incontrare i proprio colleghi e, al rientro, poter recuperare l’auto parcheggiata” conclude Marco.

G.R.

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